Compiti della SRR


A seguito della Legge n.9 del 8 Aprile 2010 sulla riforma del sistema degli Ambiti territoriali ottimali nella Regione Siciliana sono state istituite le Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti, che hanno come oggetto sociale l’esercizio delle funzioni previste dagli articoli 200, 202, 203 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in tema di organizzazione.territoriale, affidamento e disciplina del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, e provvede all’espletamento delle procedure per l’individuazione del gestore del servizio integrato di gestione dei rifiuti, con le modalità di cui all’articolo 15 della L.R. 08/04/10 n. 9.

Esercita l‘attività di controllo finalizzata alla verifica del raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi determinati nei contratti a risultato di affidamento del servizio con i gestori. La verifica comprende l’accertamento della realizzazione degli investimenti e dell’utilizzo dell’impiantistica indicata nel contratto e nel piano d’ambito, eventualmente intervenendo in caso di qualsiasi evento che ne impedisca l’utilizzo, e del rispetto dei diritti degli utenti.

La società ha ottenuto diversi finanziamenti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per realizzare vari progetti di ottimizzazione e innovazione del ciclo dei rifiuti234.

Tra i vari progetti finanziati :

  • La realizzazione di 157 stazioni automatizzate di compostaggio che siano in grado di trattare complessive 15.800 t/anno di frazione organica del rifiuto solido urbano (FORSU)2.
  • L’implementazione di un impianto di trattamento della FORSU mediante processi innovativi di biodigestione anaerobica multifase con tecnologia brevettata in 23 Comuni della SRR Messina Provincia2.
  • La realizzazione di un sistema impiantistico di recupero e riciclo di carta-cartone-plastica da imballaggio, combinato con un micro impianto per il trattamento della FORSU con tecnologia brevettata di digestione anaerobica multifase, e produzione di energia rinnovabile ibrida (biogas e fotovoltaico)2.
  • La realizzazione della sezione di compostaggio del polo impiantistico pubblico di Mazzarrà Sant’Andrea, per il quale la società attende soltanto il provvedimento autorizzatorio unico regionale2.

I progetti hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre i costi di filiera e le emissioni di gas serra, e favorire la trasformazione dei rifiuti in risorse2.


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